Social lending: il prestito tra privati

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Per social lending si intende il prestito erogato da un privato a un altro privato

Il social lending è un prestito erogato da un privato a un altro privato e, nella maggior parte dei casi, avviene su e piattaforme web. Questa tipologia atipica di finanziamento presenta condizioni decisamente più favorevoli rispetto a quelle proposte dal mercato bancario. Il vantaggio, in questo caso, è duplice: chi ottiene il prestito può fruire di tassi più bassi, mentre chi lo concede godrà di interessi più elevati, ottimizzando il proprio rendimento. Basti pensare che, nel caso del prestito online tra privati, si abbattono del tutto le spese accessorie relative alla intermediazione: richiedente e prestatore, infatti, hanno la possibilità di comunicare direttamente tra loro. I tassi di interesse, in altri termini, sono determinati esclusivamente dall’incontro tra la domanda e l’offerta.

Social lendingNaturalmente è opportuno che sia il prestatore che il richiedente si rivolgano a piattaforme specializzate nei prestiti online che godano di una certa affidabilità, in modo tale che possa essere garantito un servizio sicuro ed efficiente, senza andare incontro a spiacevoli sorprese.

Gli attori del social lending sono, dunque, due:

il richiedente, ovvero colui che richiede un finanziamento
il prestatore, ovvero colui che mette a disposizione il capitale

Come è possibile accedere a un prestito tra privati?

Per accedere al social lending è necessario presentare la medesima documentazione che viene richiesta da un istituto di credito tradizionale: dati anagrafici, professione, copia dell’ultima busta paga (o, in alternativa, il modello unico o la dichiarazione dei redditi). Una volta inoltrati i documenti la piattaforma provvederà a verificarli.

Come è nato il social lending?

Il social lending è nato in Gran Bretagna all’incirca dieci anni fa e, inizialmente, fu denominato P2P (Peer-to-Peer) lending. In pochi anni, soprattutto a causa della recessione economica e del crescente bisogno di liquidità da parte dei privati per far fronte alle spese quotidiane, esso ha registrato un enorme successo su larga scala. Oggi al mondo esistono circa 40 piattaforme su cui è possibile effettuare il social lending e le più note sono le statunitensi Lending Club e Prosper. In Italia, invece, sono attive le piattaforme Prestiamoci e Smartika, entrambe autorizzate da Bankitalia.

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