Prestito personale: cos’è e quando viene rifiutato

Credit Express Febbraio 2018 468x60

Cos’è il prestito personale, come ottenerlo e quando viene rifiutato

Per prestito personale si intende un finanziamento non finalizzato erogato da una Banca o da una società finanziaria. Esso può essere rifiutato qualora la capacità di rimborso del richiedente venga valutata insufficiente o nel caso in cui il mutuatario abbia già altri finanziamenti in corso.

Il prestito personale è una tipologia di credito a consumo erogato da una banca o da un altro istituto di credito che non ha una finalità specifica, ovvero non è connesso all’acquisto di un determinato bene o servizio. Esso presenta un tasso di interesse fisso e deve essere rimborsato dal richiedente attraverso la corresponsione di rate costanti, solitamente mensili. La garanzia generalmente richiesta dall’ente erogatore è la firma di un fideiussore, che si assume la responsabilità in caso di inadempimento da parte della persona destinataria del prestito. Ricordiamo, d’altra parte, che il contratto di prestito personale deve riportare alcune informazioni obbligatorie:

  1. l’importo della cifra che verrà erogata
  2. la durata del prestito e il tasso di interesse applicato
  3. il parametro TAEG
  4. l’importo delle rate e la loro periodicità
  5. l’indicazione delle ulteriori garanzie richieste al mutuatario (come, ad esempio, la firma del fideiussore)
  6. tutte le spese che devono essere sostenute

prestito personaleL’ente erogatore può decidere di non concedere il finanziamento nel caso in cui la capacità di rimborso del richiedente non sia ritenuta sufficiente per la corresponsione delle rate mensili. Al fine di calcolare la capacità di rimborso, l’istituto di credito può effettuare una ricerca presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia.

In secondo luogo la domanda di prestito può essere rifiutata qualora il mutuatario sia beneficiario di altri finanziamenti, giacché la Banca o la società finanziaria specializzata non possono favorire una situazione di sovraindebitamento del soggetto che ha richiesto l’ulteriore prestito.

Nel caso in cui la domanda di finanziamento venga respinta l’istituto di credito deve sempre fornire al richiedente la motivazione del diniego, con particolare riferimento alle eventuali informazioni negative raccolte presso una banca dati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *