Prestito personale le 5 regole per sceglierlo

Credit Express Febbraio 2018 468x60

Scegliere un prestito personale: come districarsi tra le varie offerte?

Scegliere un prestito personale, dovendosi districare tra le tantissime offerte presenti sul mercato finanziario, non è cosa semplice, in quanto è sempre necessario prendere in considerazione diversi aspetti. Proprio per questo motivo è bene non farsi prendere dalla fretta di sottoscrivere il finanziamento e di effettuare una scelta oculata. Di seguito vi segnaliamo le 5 regole fondamentali per trovare il prestito che meglio si adatta alle proprie esigenze.

1 – La polizza assicurativa

prestito personale

Il primo parametro da valutare prima di richiedere un prestito personale, è l’eventuale obbligo a sottoscrivere una polizza assicurativa sul credito (talora, infatti, essa risulta essere facoltativa). In tal caso l’entità delle rate previste dal piano di ammortamento aumenteranno in maniera significativa. D’altra parte l’assicurazione potrebbe tornare utile al mutuatario, in quanto in caso di insolvenza, causata da imprevisti estemporanei (un grave incidente o la perdita del lavoro), si accolla l’estinzione del debito.

2 – Il valore del Tan

In secondo luogo verifichiamo il Tan (Tasso annuo nominale): più esso è alto, più alte risulteranno le rate del finanziamento. Il Tan, infatti, corrisponde all’interesse che l’istituto di credito applica al prestito personale erogato.

3 – Le spese accessorie

Le spese accessorie vengono incluse nel parametro Taeg (Tasso annuo Effettivo globale). Esse spesso sono piuttosto consistenti, andando a incidere notevolmente sul piano di ammortamento. Questi costi ulteriori comprendono:

le spese di istruttoria
le spesse di incasso e di gestione della rata
l’imposta di bollo
l’eventuale polizza assicurativa
i costi per le comunicazioni periodiche
le spese legate alla chiusura della pratica di finanziamento

4 – La durata del prestito

Optando per un periodo di finanziamento più lungo è possibile pagare rate mensili meno onerose. Oltre a questo vantaggio il richiedente avrà anche maggiori possibilità che la propria domanda di credito venga accettata dalla società finanziaria, in quanto vige l’obbligo da parte di quest’ultima di concedere il capitale, solo se il rapporto tra rata mensile e reddito non superi il 30%.

5 – Il garante

Nominando un fideiussore che funga da garante per il richiedente, quest’ultimo avrà più chance di ottenere il capitale dall’istituto di credito, che in tal modo si assicura il regolare versamento delle rate.

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