Prestito per neonati 2015 l’INPDAP

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Prestito per neonati erogato dall’Indap: come ottenerlo nel 2015

Oggi giorno avere un bambino e crescerlo porta ad affrontare una grossa spesa. Ecco perché l’Inpdap – Inps ha pensato ad un prestito per neonati, andando incontro così ai bisogni dei dipendenti pubblici e statali. Il prestito per neonati permette di acquistare esclusivamente beni e servizi legati alla vita del neonato e non potrà essere impiegato per altri tipi di averi.
È un prestito simile a quelli già presenti, con tassi d’interesse agevolati, indirizzato soprattutto alle coppie giovani che desiderano avere figli, benché la situazione economica e finanziaria del nostro paese non sia delle migliori.
prestito per neonatiIl prestito per neonati viene erogato dagli istituti di credito con cui l’ente ha firmato una convenzione, oppure direttamente dall’INPDAP, cioè l’istituto nazione di prevenzione per i dipendenti della pubblica amministrazione. A fare da garante del prestito poi sarà lo stesso ente nazionale di previdenza.
Il prestito per neonati concedere al soggetto che ne richiede di beneficiare, la somma massima di 15 mila euro. È possibile poi restituire l’importo erogata con la formula de la cessione del quinto nell’arco di un piano agevolato fino a 120 mesi. Una particolare formula riservata solo ai dipendenti, ex dipendenti e pensionati INPDAP che sono iscritti alla gestione delle prestazioni creditizie e hanno sempre versato i contribuiti nel corso degli anni.
I dipendenti pubblici e statali che stanno per diventare genitori e vogliono far richiesta di un prestito per neonati devono essere in possesso di determinati requisiti. La domanda poi deve essere presentata entro e non oltre 12 mesi dalla nascita del bambino.
I requisiti richiesti sono i seguenti:

  • avere un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 70 anni;
  • avere la residenza sul suolo italiano;
  • essere dipendente, ex dipendente o pensionato pubblico o statale;
  • essere iscritto alla gestione delle prestazioni creditizie sociali;
  • avere versato i contributi presso l’INPDAP durante il periodo in cui ha lavorato.

Per avviare la richiesta del prestito per neonati, il richiedente che deve essere dipendente INPDAP, dovrà nel momento della firma del contratto presentare una documentazione specifica che attesterà che tale finanziamento servirà per aiutare la coppia che ha avuto un bambino in condizioni economiche non delle migliori.
Le carte da presentare sono le seguenti:

  • documento d’identità valido;
  • ultima busta paga;
  • cedolino pensione (nel caso di pensionato);
  • certificazione che attesti la nascita di un figlio;
  • certificazione dello stato di famiglia.

Se entrambi i coniugi sono dipendenti INPDAP, possono fare la domanda per il prestito per neonato, ma la somma erogata non potrà superare il capitale complessivo richiesto dopo la presentazione dei preventivi di spesa.

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