Prestito migliore: come scegliere quello più adatto

Credit Express Febbraio 2018 468x60

Riuscire a trovare il prestito migliore è sempre un’impresa ardua poiché ci sono vari fattori che influiscono.

Qui di seguito troverete alcuni consigli utili da adottare per scegliere con più facilità il prestito migliore. Bisogna sempre tener conto che ci sono più prodotti competitivi e che ad incidere ci sono i tassi d’interesse, le garanzie, gli onori assicurativi ecc.

Prestito migliore: i fattori da tenere sotto controllo

prestito miglioreTAN e TAEG determinanti per la rata
Il TAN è il Tasso Annuo Nominale, cioè il tasso d’interesse che viene applicato dagli enti che erogano prestiti per decidere l’importo delle rate. Per avere il prestito migliore dobbiamo avere un TAN basso. Questo fattore è rilevante ma non comprende le spese accessorie. Queste sono calcolate con il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale.

Esaminare le spese accessorie
Quando si chiede un prestito, le finanziarie e le banche applicano sempre, oltre agli interessi, una serie di costi chiamati spese accessorie. La somma non è destina ad oneri o a tassi d’interesse, ma alla gestione del finanziamento che comprende: spese di istruttoria e introito della rata, bolli, costi di chiusura, pratica.
Il prestito migliore è quello che ha TAN e spese accessorie non troppo alte. È sempre meglio quindi controllare le singole spese, ma anche quelle del TAEG.

Le spese dell’assicurazione
Solitamente chi concede un prestito aggiunge anche un’assicurazione, questa serve a coprire alcuni inconvenienti che possono capitare al richiedente come: il decesso, la perdita del lavoro o la comparsa di malattie gravi.
L’obbligo o meno di fare l’assicurazione dipende dall’ente finanziatore. Grazie ad essa, durante il rimborso del prestito ci si sente più sicuri e sereni perché protetti da imprevisti.
È sempre bene quindi valutare con attenzione, nel caso l’assicurazione fosse facoltativa, i vantaggio o gli svantaggi di averla o meno.

Il garante aiuta nella richiesta di un finanziamento
Grazie alla sua presenza, la probabilità di insolvenza del cliente si riduce e quindi la banca o l’istituto sono più propensi a concedere un finanziamento. Il garante infatti è quella figura che si prende l’incarico di pagare il debito nel caso in cui il cliente, per un motivo o un altro, non riesca più. Solitamente il garante non è un requisito necessario, ma può aiutare il livello di affidabilità per le banche.

Prestito più lungo, rata più piccola
In base alla sostenibilità della rata dipende il rischio di insolvenza e quindi la possibilità di ottenere il prestito. Si consiglia di attuare un piano di rimborso con una rata che si rapporti allo stipendio o alla pensione, cercando di non superare mia il 30%.

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