Prestito INPS acquisto prima casa: come ottenerlo?

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Per chi vuole acquistare la prima casa attraverso un finanziamento può scegliere un prestito INPS.

Per coloro che sono interessati all’acquisto della prima abitazione, possono usufruire del prestito INPS acquisto prima casa. Quando si prende questa scelta bisogna sempre valutare bene tutte le variabili come il tasso d’interessi, la durata del rimborso, l’assicurazione ecc. Grazie all’INPS è possibile avere tassi vantaggiosi e competitivi per l’acquisto della prima casa scegliendo tra diversi tipi di soluzioni di prestito.
I finanziamenti INPS si dividono in due categorie: ci sono i prodotti erogati direttamente e quelli invece che sono in convenzione, cioè quelli che vengono stanziati da banche ed istituti di credito che hanno stipulato un accordo con l’ente previdenziale.

Prestito INPS acquisto prima casa: il mutuo ipotecario

Il mutuo ipotecario è un prestito inps acquisto prima casa di tipo diretto. Questo tipo di finanziamento può essere richiesto da coloro che sono dipendenti pubblici a tempo indeterminato e dai pensionati che sono iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
È possibile raggiungere la cifra di € 300.000 di prestito da restituire nell’arco di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Le domande del prestito vanno fatte in un arco di tempo ben stabilito: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre. Possono essere spedite online attraverso la sezione Servizi al Cittadino del portale ufficiale INPS (INPS.it).

prestito inps acquisto prima casaI tassi d’interessi possono essere di due tipo: abbiamo quello fisso con un tasso del 3,75% per tutto l’arco del rimborso; mentre con quello variabile abbiamo un tasso del 3,50% nel primo anno del rimborso e successivamente un tasso che può cambiare in base all’Euribor a sei mesi, maggiorato di 90 punti base. Per pagare le rate del mutuo si utilizzano i May precompilati.
Per poter usufruire prestito INPS acquisto prima casa, è necessario che il richiedente non abbia intestate altre proprietà nel paese, ci possono essere però alcune eccezioni come il possesso di alcune quote di proprietà. L’accettazione della domanda dipende dalle risorse stanziate dalla Direzione Regionale in cui si spedisce al domanda. Nel caso succedesse che le domande ricevute fossero maggiori della disponibilità prevista, sarà l’Ufficio Provinciale e Territoriale a decidere a chi erogare il prestito mediante una graduatoria.

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Un commento

  1. Buongiorno, le volevo chiredee avendo un contratto a tempo determinato con scadenza 31 gennaio 2013 se nel caso mi venisse proposto un rinnovo contrattuale e io che sto riscontrando gia problemi x motivi seri non posso accettare questo rinnovo, si puf2 ricorrere senza problemi a percepire la disoccupazione ordinaria (avendo accomulato le 52 settimane) o rifiutando il rinnovo non si ha diritto???Sono nato a Bari e dovrei lasciare Milano per motivi personali e quindi mi servirebbe la disoccupazione in attesa di trovare un lavoro.Grazie mille per la risposta.

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