Prestito della speranza, il fondo di garanzia gestito dalla Caritas

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Il prestito della speranza per coloro che si trovano ad affrontare dei disagi economici importanti

Il prestito della speranza è un fondo di garanzia gestito dalla Caritas che ha lo scopo di venire incontro a tutti coloro che si trovano ad affrontare dei disagi economici importanti. L’organismo pastorale della Cei non eroga direttamente il denaro ma funge da garante presso gli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa.

Prestito della speranzaA causa della crisi economica molti nuclei familiari, non esclusi quelli che un tempo riuscivano a vivere in maniera dignitosa, oggi a fatica arrivano a fine mese. La mancanza di liquidità, tuttavia, difficilmente può essere colmata accedendo a una linea di credito erogata dalle banche, in quanto queste ultime, prima di concedere un finanziamento, richiedono tutta una serie di garanzie che l’aspirante mutuatario non sempre riesce a fornire. Proprio per costoro è stato messo a punto dall’Associazione Bancaria Italiana (Abi), in accordo con la Caritas, l’organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), un finanziamento agevolato, denominato prestito della speranza. Si tratta di una sorta di microcredito sociale che prevede l’erogazione di somme di denaro contenute (non superano i seimila euro annui), le quali possono essere restituite pagando un tasso di interesse agevolato. Quest’ultimo infatti, non può essere superiore alla metà del TEGM calcolato sui finanziamenti personali.

Ricordiamo, inoltre che questo prestito agevolato, grazie al Fondo Nazionale Straordinario di Garanzia, può essere erogato in due distinte modalità:

  1. credito sociale alle famiglie
  2. finanziamento finalizzato all’attivazione di un’attività artigianale o imprenditoriale
    Chi può accedere al prestito della speranza?

Possono accedere a questa linea di credito agevolata persone fisiche, famiglie e microimprese che dimostrino di avere dei disagi economici. Si pensi, ad esempio, ai lavoratori precari, ai disoccupati, ai cassaintegrati, alle giovani coppie, ai giovani in cerca del primo impiego o alle microimprese con difficoltà di accesso al credito.

Come richiedere il prestito della speranza

Coloro che sono interessati a richiedere questo finanziamento, possono recarsi presso la locale sede della Caritas e compilare la domanda di credito, in cui verranno indicate specifiche informazioni sul nucleo familiare e sull’attività lavorativa. Sarà, inoltre, necessario presentare la seguente documentazione:

  1. documenti di identità
  2. tessera sanitaria
  3. autocertificazione ISEE
  4. certificato di matrimonio
  5. eventuale stato di separazione
  6. certificato di stato di famiglia
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