Prestiti per dipendenti pubblici: scopriamo i prodotti finanziari dell’INPS

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L’INPS si offre anche come istituto di credito ed eroga prestiti per dipendenti pubblici. Qui di seguito vi illustriamo i tipi di finanziamenti possibili.

È possibile rivolgersi all’INPS per ottenere prestiti per dipendenti pubblici. Infatti oltre ad occuparsi dei contributi pensionistici e del sistema previdenziale, mette anche a disposizione dei prodotti finanziari: dal piccolo prestito al mutuo ipotecario.
Ne possono beneficiare tutti coloro che sono dipendenti pubblici o i pensionati che sono stati impiegati nella Pubblica Amministrazione, inoltre devono essere iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.
I prestiti per dipendenti pubblici che maggiormente vengono richiesti sono: il Piccolo Prestito Gestione Magistrale, il Prestito Pluriennale Diretto e il Prestito Pluriennale Garantito.

Prestiti per dipendenti pubblici: i tre prodotti di punta

prestiti per dipendenti pubbliciIl Piccolo Prestito Gestione Magistrale è tra i prestiti per i dipendenti pubblici di minor entità. Può essere richiesto solo per ragioni motivate e specifiche come il matrimonio di un figlio, il decesso di un familiare, la nascita di un figlio. L’importo erogato non può essere più altro di due mensilità e il tasso annuo è tra i più bassi, pari all’1,50%.
Il Prestito Pluriennale Diretto è un prestito che si restituisce mediante la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Anche questo caso il finanziamento offre piccole quantità di denaro e può essere restituito nell’arco di cinque o dieci anni, ma il tasso d’interessi è più alto: è del 3,50% più le spese di amministrazione pari allo 0,50% e il premio fondo rischi. Può essere richiesto solo da coloro che sono dipendenti pubblici e iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Il Prestito Pluriennale Garantito, come il prestito pluriennale diretto, viene restituito tramite la cessione del quinto, le rate quindi verranno direttamente scalate dello stipendio o dalla pensione e possono avere una durata di 5 o 10 anni. Questo tipo di detrazione è indiretta poiché è il datore di lavoro che gestisce il pagamento delle rate. Il prestito viene però erogato da banche o istituti finanziari che sono convenzionati con l’INPS. Esso infatti si occupa di dare garanzie per alcuni rischi quali: licenziamento senza diritto di pensione, riduzione dello stipendio, premorienza.

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