Prestiti e Facebook: quale legame?

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I prestiti e Facebook sembrano far parte di due mondi completamente diversi… e invece no, ecco il legame tra il mondo dei finanziamenti ed il social network più famoso che ci sia

Il legame tra il mondo dei prestiti e Facebook sembra non poterci essere, ma avete mai pensato che una buona reputazione su Facebook potrebbe essere fondamentale per ottenere un prestito? Di cosa stiamo parlando? Di un sistema sviluppato da alcune startup che consente di valutare l’affidabilità creditizia di ciascun utente del social network. In altri termini un profilo Facebook che il sistema considera adeguato, ha maggiori probabilità di ottenere un finanziamento o un mutuo.

Prestiti e FacebookIl social network più popolare del globo, dopo essere diventato fondamentale per la vita sociale e lavorativa di ciascun utente ed essersi trasformato in uno dei più redditizi canali promozionali, ora fa il proprio trionfale ingresso anche nel mondo dei finanziamenti. Un brevetto depositato dall’azienda statunitense di Zuckerberg, infatti, delinea un sistema per cui è possibile determinare l’affidabilità creditizia di un utente Facebook, in base a un esame accurato del rating del credito della sua lista contatti. In effetti questo tipo di analisi è in grado di valutare la posizione finanziaria di tutti gli amici dell’utente che ha fatto domanda di finanziamento e, in base a questa, esprimere una valutazione complessiva sul richiedente. Insomma nel caso in cui dovessero essere individuati uno o più amici finanziariamente non affidabili (cattivi pagatori, soggetti indebitati, truffatori, ecc.) si potrebbe mettere in discussione il finanziamento. Nel caso in cui, invece, il rating medio dei contatti del profilo Facebook in esame superi una soglia minima, il richiedente otterrà il prestito dall’ente erogatore. Questa unione tra il settore dei prestiti e Facebook sembrerebbe quindi essere proficuo e redditizio per banche e istituti finanziari.

Ricordiamo che un portavoce ufficiale del social network ha esplicitamente dichiarato che l’azienda non intende lanciarsi nel business dei finanziamenti. Si tratta, dunque, di un mero esperimento di natura antropologica e finanziaria? Non ci resta che attendere gli ulteriori sviluppi di questa innovativa tecnologia per l’analisi dell’affidabilità creditizia.
Malgrado il sistema messo a punto da Facebook non abbia ancora preso ufficialmente il via, alcune banche e altri istituti di credito hanno già cominciato a valutare i propri utenti in base alle loro attività in rete.

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