Mutuo INPDAP con cessione del quinto

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Vantaggi e limiti del mutuo INPDAP con cessione del quinto

Per tutti i dipendenti pubblici, statali ed ex dipendenti in pensione che vogliono acquistare un immobile o ristrutturare casa, possono usufruire del mutuo INPDAP con cessione del quinto.
Il mutuo, detto ipotecario, è finanziato dall’INPS, cioè l’istituto nazionale di previdenza sociale. Ne possono beneficiare coloro che sono iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali che abbiano versato i contributi per almeno tre anni. I soggetti che se ne servono non devono già possedere atre abitazioni nel raggio di 100 km dal comune dov’è situato l’immobile sul quale si richiede il mutuo.

Documentazione per il mutuo INPDAP con cessione del quinto

Per la richiesta del mutuo INPDAP con cessione del quinto è necessario presentare una documentazione che certifichi la posizione lavorativa del richiedente tramite:

  • carta d’identità valida;
  • ultima busta paga o la certificazione del reddito;
  • per i pensionati il cedolino della pensione.

Il capitale messo a disposizione dell’INPDAP – INPS per il finanziamento non supera la cifra di 300.000 euro. L’erogazione è di due tipi: diretta e indiretta. È diretta quando il denaro viene concesso direttamente dall’Inpdap; è indiretta quando ad erogare il denaro sono le banche o gli istituti finanziari con cui l’istituto di prevenzione ha stipulato una convenzione.

Dove fare la richiesta

mutuo inpdap con cessione del quintoLa domanda per il mutuo INPDAP con cessione del quinto con tasso agevolato, va inoltrata per via telematica all’ufficio provinciale o territoriale INPS gestione dipendenti pubblici competente. Può essere invitata dal 1°al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno.
Per la restituzione del capitale, il soggetto beneficiario può usufruire della formula della cessione del quinto. Il finanziamento in questo modo viene restituito con rate che non superano 1/5 dello stipendio o della pensione e hanno una durata variabile di 10, 15, 20, 25, 30 anni. La quota mensile del credito viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, infatti non è necessario presentare un garante in quanto al garanzia è data dalla stessa busta paga o dalla pensione.

Mutuo INPDAP con cessione del quinto: chi ne può beneficiare

Chi risulta un cattivo pagatore e i protestati non possono godere di questo tipo di mutuo a tassi agevolati. Inoltre per farne la domanda, nel momento in cui viene stipulato il contratto, il beneficiario non deve aver superato l’età di 65 anni.
Con la cessione del quinto, sarà poi possibile usufruire della formula “prestito delega” cioè la rata sarà pari a 2/5 dello stipendio, riservata ai dipendenti pubblici e statali.
Possono quindi usufruire del mutuo INPDAP con cessione del quinto:

  • dipendenti e pensionati pubblici e statali;
  • chi è iscritto alla gestione delle prestazioni creditizie sociali e ha versato i contributi per almeno 3 anni;
  • chi non è in possesso di altri immobili nell’arco di 100 km del comune dove è situato l’immobile sul quale si richiedere il mutuo.

Dopo aver invitato la domanda per usufruire del mutuo INPDAP, si può consultare la graduatoria presente online collegandosi alla sezione “avvisi e concorsi” del portale INPS, ente che ha inglobato l’INPDAP. La ricerca è finalizzata solo a vedere che la domanda abbia avuto buon esito.

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