Finanziamenti a lavoratori a tempo determinato: tutte le possibilità

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I finanziamenti a lavoratori a tempo determinato esistono, ecco tutte le opzioni

Nella moltitudine di tipologie di prestiti disponibili, portiamo alla vostra attenzione i finanziamenti a lavoratori a tempo determinato, che permettono anche a coloro che non hanno un lavoro a tempo indeterminato, di richiedere un prestito senza tuttavia dover specificare le finalità d’acquisto all’ente erogatore.

Finanziamenti a lavoratori a tempo determinatoI lavoratori che hanno un contratto a tempo determinato (co.co.co., co.pro, contratto per apprendisti, normale contratto a termine) e che hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, possono presentare richiesta di prestito personale agli istituti di credito, nell’arco di tempo in cui risultano regolarmente assunti, ovvero fino a quando è valido il contratto a progetto. In questo modo l’ente erogatore avrà la garanzia che la capacità di rimborso del mutuatario resti inalterata. Oltre a questa limitazione temporale, i finanziamenti a lavoratori a tempo determinato, non possono superare una certa cifra. Generalmente il tetto massimo del finanziamento concesso a questa tipologia di dipendenti è pari a 5.000 euro, mentre il rimborso dovrebbe essere concluso entro tre anni, pagando rate periodiche con interesse a tasso fisso. Trattandosi di cifre contenute, ai mutuatari non sono richiesti interessi onerosi, né tantomeno il pagamento delle spese istruttorie.

In generale possiamo affermare che la società finanziaria mette in atto la seguente regola: il lavoratore dipendente con contratto a tempo determinato non può chiedere un prestito con rate che siano superiori al 20-30% del proprio reddito mensile.

In ogni modo l’unica garanzia richiesta da parte dell’ente erogatore è la busta paga, mentre non è necessaria la firma di una terza persona che funga da garante (denominato fideiussore).

I prestiti richiesti dai lavoratori a tempo determinato devono essere finalizzati?

Il lavoratore a tempo determinato nella propria domanda di prestito presentata alla società finanziaria, non è tenuto a giustificare la destinazione delle somma di danaro richiesta. Si tratta, in altri termini di un prestito personale che non è subordinato all’acquisto di alcuno specifico servizio o bene.

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